Fatture Estere 2026: Cosa Cambia e Come Gestirle
Ricevere una fattura da un fornitore estero è ormai la normalità: dal software americano al fornitore di merci tedesco, fino al marketplace cinese. Ma ogni volta che arriva quel PDF senza IVA italiana, scatta l'allarme: "E adesso come la registro?".
Se sbagli procedura, rischi sanzioni pesanti (come vedremo dopo). Se la ignori, evadi l'IVA inconsapevolmente.
Nel 2026, la gestione delle fatture estere passive si basa su meccanismi precisi che hanno definitivamente mandato in pensione il vecchio "Esterometro". Oggi tutto passa dal Sistema di Interscambio (SdI) tramite l'autofattura elettronica.
In questa guida definitiva del 2026 vedremo:
- Quando sei obbligato a emettere autofattura.
- Le differenze tra TD17, TD18 e TD19.
- Le novità 2025-2026 (incluso il codice RF20).
- Cosa rischi se non invii i dati in tempo.
Gestisci fatture estere in 30 secondi
Non vuoi studiare normativa fiscale? Autofattura.io legge il PDF della fattura estera ed estrae i dati per pre-compilare l'autofattura: tu devi solo confermare il codice corretto.
Ricezione Fatture Estere: Quando Serve l'Autofattura?
La regola d'oro è semplice: se il fornitore è estero e la fattura non ha IVA italiana esposta, tocca a te integrare l'IVA (Reverse Charge) o emettere autofattura.
Esistono tre macro-casistiche, ognuna con il suo codice specifico.
1. Acquisto di Servizi (Software, Consulenze, Cloud) → TD17
Vale per qualsiasi fornitore estero (sia UE che Extra-UE).
- Esempio: Acquisti l'abbonamento Adobe, Zoom, o paghi una campagna Facebook Ads.
- Cosa fare: Emetti autofattura TD17.
- Aliquota: Applichi l'IVA italiana (solitamente 22%).
2. Acquisto di Beni Intracomunitari → TD18
Vale per acquisti di merce da fornitori con sede in Unione Europea.
- Esempio: Compri computer dalla Germania o materie prime dalla Francia.
- Cosa fare: Emetti autofattura TD18.
- Nota: L'acquisto di beni Extra-UE (es. Cina, USA) NON richiede autofattura se c'è bolletta doganale (l'IVA la paghi in dogana).
3. Beni già in Italia o Deposito IVA → TD19
Un caso più raro ma insidioso. Acquisti da fornitore estero, ma la merce è già fisicamente in Italia.
- Esempio: Fornitore francese che ha la merce in un magazzino a Milano, o acquisto da venditore extra-UE su Amazon con merce spedita dall'Italia.
- Cosa fare: Emetti autofattura TD19.
Tabella Comparativa: TD17, TD18, TD19
Ecco come distinguere rapidamente i codici per non commettere errori di invio allo SDI:
| Situazione | Codice | Esempio Tipico | Scadenza Invio |
|---|---|---|---|
| Servizi Esteri | TD17 | Google Ads, Stripe, SumUp | 15 del mese succ. |
| Beni in UE | TD18 | Hardware da fornitore DE/FR | 15 del mese succ. |
| Beni in IT da Estero | TD19 | Amazon Cina con merce in IT | 12 giorni dalla data op. |
Approfondimento: Vuoi capire le sfumature tecniche? Leggi la nostra Guida tecnica completa ai codici TD17, TD18 e TD19.
Le Novità 2025-2026: Codice RF20 e TD29
Il fisco non dorme mai. Ecco le due novità principali che impattano chi riceve fatture estere oggi.
Il codice RF20 (Franchigia UE)
Dal 1° gennaio 2025 è operativo il regime di franchigia transfrontaliera (Direttiva UE 2020/285). Le piccole imprese UE possono operare in altri stati membri senza addebitare l'IVA se rientrano in specifici limiti di fatturato nel loro paese.
Se ricevi una fattura da un fornitore estero che dichiara il regime RF20:
- Il fornitore non addebita IVA nella sua fattura originale.
- Tuttavia, come acquirente italiano, devi comunque valutare l'obbligo di autofattura italiana (TD17/18/19) con integrazione dell'IVA al 22%, a meno che non si applichino esenzioni specifiche.
- Il codice RF20 identifica il regime fiscale del fornitore e non deve essere confuso con l'aliquota di integrazione che applicherai tu.
Per chi opera in Regime Forfettario, questo regime UE è particolarmente rilevante per mantenere la competitività negli scambi intracomunitari.
TD29: La fine dell'Autofattura Denuncia (ex TD20)
Dal 1° aprile 2025 (dopo un periodo transitorio), se un fornitore non ti invia la fattura (o la invia irregolare), non si userà più il vecchio TD20. Il nuovo codice TD29 servirà specificamente per segnalare all'Agenzia delle Entrate l'irregolarità o l'omissione della fattura da parte del fornitore.
- Se non fai questa segnalazione entro 90 giorni, rischi una sanzione pari al 70% dell'IVA.
Scadenze e Sanzioni: Cosa Rischio?
Qui entriamo nel vivo. Le scadenze per le fatture estere sono rigide.
La Scadenza del "15 del Mese"
Devi trasmettere l'autofattura allo SdI entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione.
| Data Ricezione Fattura | Scadenza Invio Autofattura |
|---|---|
| 10 Gennaio | 15 Febbraio |
| 31 Gennaio | 15 Febbraio |
| 1 Febbraio | 15 Marzo |
Le Sanzioni (Aggiornate DL Sanzioni)
Se buchi la scadenza, le sanzioni variano in base alla gravità:
-
Ritardo Formale (se la liquidazione IVA è corretta):
- 2€ per fattura (tetto massimo 400€/mese).
- Ridotto a 1€ se invii entro 15 giorni dalla scadenza.
-
Ritardo Sostanziale (se ha inciso sull'IVA):
- Sanzione dal 500€ a 20.000€.
- O proporzionale all'imposta evasa (se applicabile).
Non rischiare multe per una dimenticanza. Leggi la guida agli errori comuni e alle sanzioni.
Come Registrare le Fatture Estere (Senza Impazzire)
Hai due strade per gestire queste fatture.
Strada 1: Manuale (Commercialista)
- Ricevi il PDF.
- Protocolli manualmente.
- Invii al commercialista.
- Lui crea un file XML, lo carica, lo invia.
- Costo: Spesso i commercialisti addebitano da 1€ a 3€ per ogni riga di prima nota estera.
Strada 2: Automatica con Autofattura.io
- Carichi il PDF (Amazon, Adobe, Facebook, Fornitore X).
- L'IA legge i dati e pre-compila: Estrae fornitore, importi e date per l'integrazione.
- Tu scegli il codice e invii: Verifichi i suggerimenti del sistema, selezioni il codice corretto (TD17/18/19) e abiliti l'invio allo SdI.
Il sistema calcola l'IVA, inserisce i codici giusti (incluso il campo "CC" per il soggetto emittente che tutti sbagliano) e archivia tutto a norma di legge.
Prova la differenza
Smetti di copiare dati a mano.
Domande Frequenti
Quando è obbligatoria l'autofattura per fatture estere?
È obbligatoria per acquisti di servizi da qualsiasi paese estero (TD17) e per acquisti di beni intracomunitari (TD18). Per beni extra-UE l'IVA si assolve in dogana, salvo casi specifici (TD19).
Qual è la scadenza per l'invio dell'autofattura?
L'autofattura va trasmessa allo SDI entro il 15 del mese successivo a quello di ricezione della fattura o di effettuazione dell'operazione.
Cos'è il codice RF20?
È un nuovo codice regime fiscale introdotto nel 2025 per identificare le operazioni in regime di franchigia transfrontaliera per le piccole imprese UE.
