Esterometro 2026: Facciamo Chiarezza
Se sei arrivato qui cercando "scadenza esterometro 2026" o "istruzioni esterometro", fermati un secondo. Ho una notizia cattiva e una buona.
- La notizia "cattiva": L'Esterometro, inteso come comunicazione trimestrale cumulativa, non esiste più. È stato definitivamente abolito.
- La notizia buona: Non devi più compilare quel noioso modulo trimestrale.
Ma attenzione: l'obbligo di comunicare i dati delle fatture estere è rimasto. È solo cambiato il come.
Cos'è l'Esterometro Oggi?
Oggi, quando parliamo di "Esterometro", ci riferiamo impropriamente all'obbligo di trasmissione telematica dei dati delle operazioni transfrontaliere.
In parole povere: Ogni volta che ricevi una fattura dall'estero (UE o Extra-UE), devi "dirlo" all'Agenzia delle Entrate. Non più una volta ogni tre mesi, ma fattura per fattura.
Il Nuovo Meccanismo (Autofattura Elettronica)
Al posto della vecchia comunicazione, oggi devi emettere un'autofattura elettronica per ogni fornitore estero.
- Hai comprato un software USA? → Emetti TD17 (invia allo SdI).
- Hai comprato merce dalla Germania? → Emetti TD18 (invia allo SdI).
- Hai comprato merce estera già in Italia? → Emetti TD19 (invia allo SdI).
Vuoi capire quale codice usare? Leggi la nostra guida completa ai codici TD17, TD18 e TD19 o i nostri approfondimenti verticali per Amazon e SumUp.
Esempio Pratico: L'XML dell'Esterometro
Inviare i dati all'Agenzia delle Entrate significa produrre un file XML con tag specifici. Ecco un esempio per un acquisto di servizi (TD17):
<DatiGeneraliDocumento>
<TipoDocumento>TD17</TipoDocumento>
<Divisa>EUR</Divisa>
<Data>2026-02-12</Data>
</DatiGeneraliDocumento>
<CedentePrestatore>
<DatiAnagrafici>
<IdFiscaleIVA>
<IdPaese>LU</IdPaese>
<IdCodice>1234567X</IdCodice>
</IdFiscaleIVA>
<Anagrafica>
<Denominazione>Fornitore Estero Sro.</Denominazione>
</Anagrafica>
</DatiAnagrafici>
</CedentePrestatore>
<DatiBeniServizi>
<DettaglioLinee>
<Descrizione>Servizi software - Integrazione IVA</Descrizione>
<PrezzoTotale>200.00</PrezzoTotale>
<AliquotaIVA>22.00</AliquotaIVA>
</DettaglioLinee>
</DatiBeniServizi>
Scadenze: Non Sbagliare i Tempi
La vecchia scadenza trimestrale era comoda. Quella nuova è molto più stringente. Devi trasmettere l'XML allo SdI generalmente entro il 15 del mese successivo a quello di ricezione della fattura estera.
| Documento Ricevuto | Tipo Documento | Scadenza Invio SdI |
|---|---|---|
| Fattura Servizi / Beni UE | TD17 / TD18 | Entro il 15 del mese successivo |
| Fattura Extra-UE (Beni in IT) | TD19 | Entro 12 giorni |
Attenzione
⚠️ Eccezione TD19: Se acquisti beni che si trovano già in Italia da un fornitore estero (caso tipico della logistica Amazon fornitori cinesi), la scadenza è di soli 12 giorni dall'effettuazione dell'operazione, non il 15 del mese successivo.
Sanzioni e Ravvedimento 2026
Cosa succede se ti dimentichi di fare il "nuovo esterometro" (cioè l'autofattura)? Le sanzioni sono state aggiornate recentemente.
1. Violazione Formale (Senza Debito d'IVA)
Se l'omissione riguarda operazioni che non incidono sulla liquidazione dell'imposta (es. operazioni esenti o non soggette):
- Sanzione amministrativa di 2 euro per ogni fattura.
- Limite massimo di 400 euro al mese.
- Se invii entro 15 giorni dalla scadenza, la sanzione è dimezzata (1 euro).
2. Violazione Sostanziale (Con Debito d'IVA)
Se l'omissione ha inciso sul corretto versamento dell'IVA (caso tipico del reverse charge obbligatorio):
- Sanzione del 70% dell'imposta non versata.
- Minimo di 250 € per ogni operazione (D.Lgs. 87/2024).
Se ti accorgi dell'errore, puoi usare il Ravvedimento Operoso per pagare una sanzione ridotta, ma ricorda che la soglia minima di 250 € rende i ritardi particolarmente onerosi. Consulta la nostra guida agli errori comuni con le autofatture per sapere come rimediare.
L'Esterometro per i Forfettari
Molti forfettari pensano di essere esonerati dall'Esterometro. È un grave errore. Dall'introduzione dell'obbligo di fatturazione elettronica per tutti, anche i forfettari devono comunicare le operazioni estere tramite TD17, TD18 e TD19.
- Acquisto Servizi: L'obbligo scatta per ogni importo.
- Acquisto Beni: L'obbligo scatta sopra i 10.000 € di acquisti intra-UE annui.
- Adempimenti: Iscrizione VIES, autofattura allo SDI e versamento dell'IVA con F24 entro il 16 del mese successivo (o trimestrale dal 2026).
Per tutti i dettagli, leggi la nostra guida specifica: Autofattura estera per forfettari.
Dimentica l'Esterometro, Passa all'Automazione
Invece di preoccuparti di scadenze e codici, usa uno strumento che lo fa per te. Con Autofattura.io, trasformi le tue fatture estere in XML pronti per lo SdI in pochi secondi.
- Carichi il PDF del fornitore.
- Il sistema estrae tutti i dati necessari.
- Invii allo SdI e hai assolto l'obbligo "esterometro".
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Domande Frequenti
L'esterometro esiste ancora nel 2026?
No, come adempimento trimestrale autonomo è stato abolito. Oggi 'fare l'esterometro' significa semplicemente inviare le autofatture (TD17, TD18, TD19) allo SdI per ogni singola operazione estera.
Quali sono le sanzioni per omesso esterometro?
Con la riforma del D.Lgs. 87/2024, la sanzione per omessa autofattura estera è del 70% dell'imposta con un minimo di 250 €. Se l'operazione non incide sull'IVA (esenti), la sanzione è di 2 € per fattura (max 400 €/mese).
Come invio i dati delle fatture estere oggi?
Devi generare un file XML (tipo TD17, TD18 o TD19). La scadenza è il 15 del mese successivo alla ricezione, tranne per il TD19 (12 giorni dall'operazione).
