Fiscalità

Autofattura PayPal 2026: Guida a TD17 per Commissioni e Pagamenti

7 min
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Gestione delle commissioni e dell'autofattura PayPal con interfaccia automatizzata
Scopri come gestire l'autofattura TD17 per le commissioni PayPal nel 2026: requisiti, codice IVA N4, scadenze, sanzioni e automazione.

Autofattura PayPal 2026: Guida a TD17 per Commissioni e Pagamenti

Ricevi pagamenti con PayPal e ogni mese trovi nella dashboard un riepilogo delle commissioni trattenute? Se operi con partita IVA italiana, quegli importi non possono rimanere invisibili al Fisco. PayPal è un servizio di pagamento gestito da una società del gruppo con sede in Lussemburgo, quindi le commissioni che paghi rientrano tra gli acquisti di servizi dall'estero da comunicare all'Agenzia delle Entrate.

In questa guida vediamo come emettere correttamente l'autofattura elettronica con codice TD17, quali codici IVA usare, le scadenze del 2026 e le sanzioni per chi non invia il documento allo SDI.

Informazione Utile

Aggiornato alla normativa 2025/2026 (D.Lgs. 87/2024): le istruzioni e le sanzioni riportate tengono conto della riforma del sistema sanzionatorio tributario.

1. Chi è il fornitore: PayPal (Europe) S.à r.l. et Cie, S.C.A.

Per gli account business italiani i servizi PayPal sono erogati da PayPal (Europe) S.à r.l. et Cie, S.C.A., una società con sede legale a Lussemburgo, autorizzata come istituto di credito e supervisionata dalla CSSF (Commission de Surveillance du Secteur Financier). L'indirizzo è 22-24 Boulevard Royal, L-2449 Luxembourg, e il numero di partita IVA comunitaria è LU22046007.

Questo significa che, ai fini dell'IVA italiana, PayPal è considerato un fornitore estero stabilito in un altro Stato membro UE. Le commissioni che ti vengono addebitate sulle transazioni commerciali non espongono l'IVA lussemburghese in fattura: l'imposta è dovuta in Italia dal committente, che deve integrarla con un'autofattura elettronica. In alternativa, qualora il prestatore estero emetta una fattura con partita IVA italiana tramite identificazione diretta o rappresentante fiscale, il documento non avrà rilevanza ai fini IVA e non sarà necessaria l'autofattura TD17.

2. Quando devi emettere l'autofattura per PayPal

L'obbligo di autofattura nasce quando:

  • hai un account PayPal Business con partita IVA italiana;
  • ricevi pagamenti da clienti e PayPal ti addebita commissioni sulle transazioni;
  • il documento riepilogativo delle commissioni arriva da PayPal (Europe) S.à r.l. et Cie, S.C.A. senza IVA italiana.

In pratica, ogni estratto conto mensile o report delle commissioni che mostra un costo per l'elaborazione dei pagamenti è una base documentale su cui calcolare e comunicare l'autofattura allo SDI.

Quale codice TD usare

Per le commissioni PayPal il codice corretto è TD17: si tratta infatti di un'integrazione/autofattura per acquisto di servizi dall'estero. Non serve il TD18, che è riservato agli acquisti intracomunitari di beni materiali, né il TD19, che si usa per beni già fisicamente presenti in Italia.

3. Identikit dell'operazione: TD17 e Natura N4

Le commissioni di pagamento rientrano nella categoria dei servizi finanziari esenti da IVA ai sensi dell'articolo 10, primo comma, n. 1, del D.P.R. 633/1972. Nella fattura elettronica italiana questa esenzione si traduce nella natura IVA N4.

I dati principali dell'autofattura PayPal sono:

  • Cedente/Prestatore: PayPal (Europe) S.à r.l. et Cie, S.C.A.
  • Partita IVA fornitore: LU22046007
  • Tipo documento: TD17
  • Natura IVA: N4 (esenti ex art. 10)
  • Aliquota IVA: 0,00%

A differenza di altri servizi digitali, come pubblicità online o software, le commissioni PayPal non generano un debito IVA da versare con il modello F24. L'operazione è esente, ma deve comunque essere comunicata allo SDI.

Attenzione

Attenzione: Usare il codice TD18 o dimenticare la natura N4 comporta lo scarto del documento o una registrazione contabile errata. Se nella stessa fattura sono presenti anche servizi non esenti, ogni riga deve riportare la natura IVA corretta.

4. Esempio pratico: come calcolare l'autofattura PayPal

Ipotizziamo che durante il mese di giugno 2026 un'azienda italiana abbia incassato pagamenti tramite PayPal e che il totale delle commissioni trattenute ammonti a 245,00 €. PayPal emette il report delle commissioni il 5 luglio.

In questo caso l'autofattura TD17 dovrà riportare:

  • Imponibile: 245,00 €
  • Aliquota IVA: 0,00%
  • Imposta: 0,00 €
  • Natura IVA: N4

Il documento va trasmesso allo SDI entro il 15 agosto 2026, cioè entro il 15 del mese successivo a quello di ricezione del report PayPal. Se il report fosse stato emesso il 30 giugno, la scadenza sarebbe stata il 15 luglio.

5. Fac-simile XML per l'autofattura PayPal

Di seguito uno schema del blocco XML per l'invio dell'autofattura TD17 relativa alle commissioni PayPal. Il CedentePrestatore corrisponde alla società lussemburghese, mentre il CessionarioCommittente è la tua impresa italiana.

<FatturaElettronica xmlns="http://ivaservizi.agenziaentrate.gov.it/docs/xsd/fatture/v1.2">
  <FatturaElettronicaHeader>
    <DatiTrasmissione>
      <IdTrasmittente>
        <IdPaese>IT</IdPaese>
        <IdCodice>01234567890</IdCodice>
      </IdTrasmittente>
      <FormatoTrasmissione>FPR12</FormatoTrasmissione>
      <CodiceDestinatario>0000000</CodiceDestinatario>
    </DatiTrasmissione>
    <CedentePrestatore>
      <DatiAnagrafici>
        <IdFiscaleIVA>
          <IdPaese>LU</IdPaese>
          <IdCodice>22046007</IdCodice>
        </IdFiscaleIVA>
        <Anagrafica>
          <Denominazione>PayPal (Europe) S.a r.l. et Cie, S.C.A.</Denominazione>
        </Anagrafica>
      </DatiAnagrafici>
      <Sede>
        <Indirizzo>22-24 Boulevard Royal</Indirizzo>
        <CAP>00000</CAP>
        <Comune>Luxembourg</Comune>
        <Nazione>LU</Nazione>
      </Sede>
    </CedentePrestatore>
    <CessionarioCommittente>
      <DatiAnagrafici>
        <IdFiscaleIVA>
          <IdPaese>IT</IdPaese>
          <IdCodice>01234567890</IdCodice>
        </IdFiscaleIVA>
        <Anagrafica>
          <Denominazione>Tua Azienda Srl</Denominazione>
        </Anagrafica>
      </DatiAnagrafici>
    </CessionarioCommittente>
  </FatturaElettronicaHeader>
  <FatturaElettronicaBody>
    <DatiGenerali>
      <DatiGeneraliDocumento>
        <TipoDocumento>TD17</TipoDocumento>
        <Divisa>EUR</Divisa>
        <Data>2026-07-20</Data>
        <Numero>AU-PAY-01</Numero>
      </DatiGeneraliDocumento>
    </DatiGenerali>
    <DatiBeniServizi>
      <DettaglioLinee>
        <NumeroLinea>1</NumeroLinea>
        <Descrizione>Autofattura TD17 per commissioni PayPal</Descrizione>
        <Quantita>1.00</Quantita>
        <PrezzoUnitario>245.00</PrezzoUnitario>
        <PrezzoTotale>245.00</PrezzoTotale>
        <AliquotaIVA>0.00</AliquotaIVA>
        <Natura>N4</Natura>
      </DettaglioLinee>
      <DatiRiepilogo>
        <AliquotaIVA>0.00</AliquotaIVA>
        <Natura>N4</Natura>
        <ImponibileImporto>245.00</ImponibileImporto>
        <Imposta>0.00</Imposta>
        <RiferimentoNormativo>Esenti ex art. 10 DPR 633/72</RiferimentoNormativo>
      </DatiRiepilogo>
    </DatiBeniServizi>
  </FatturaElettronicaBody>
</FatturaElettronica>

6. E se sono in regime forfettario?

Anche i titolari di partita IVA in regime forfettario devono emettere l'autofattura elettronica per le commissioni PayPal. L'obbligo di comunicazione allo SDI non dipende dal regime contabile scelto. Per le commissioni, essendo l'operazione esente, non scatta un debito IVA da versare. Devi comunque trasmettere il file XML TD17 con natura N4.

Per approfondire le regole generali, consulta la guida all'autofattura estera per regime forfettario.

7. Perché serve l'autofattura anche se le commissioni sono esenti

A prima vista potrebbe sembrare strano dover inviare un documento fiscale per un'operazione che non paga IVA. In realtà le commissioni PayPal rientrano nei servizi finanziari esenti di cui all'articolo 10, comma 1, n. 1, del D.P.R. 633/1972. L'Agenzia delle Entrate ha chiarito con la risposta ad interpello n. 91 dell'11 marzo 2020 che, quando il prestatore è stabilito in un altro Stato membro, il committente italiano deve comunque integrare e registrare l'operazione con un'autofattura elettronica TD17. Non c'è imposta da versare, ma c'è l'obbligo di comunicazione.

8. Scadenze e sanzioni 2026

L'autofattura TD17 per le commissioni PayPal deve essere trasmessa allo SDI entro il 15° giorno del mese successivo a quello di ricezione del documento riepilogativo. La data da considerare è quella in cui PayPal rende disponibile il report o l'estratto, non quella delle singole transazioni.

Cosa rischia chi non invia l'autofattura

Con la riforma del D.Lgs. 87/2024, in vigore dall'1 settembre 2024, le sanzioni variano in base alla natura dell'operazione:

  • Operazioni esenti (N4): sanzione pari al 5% dei corrispettivi non documentati, con un minimo di 300 € per ogni documento omesso.
  • Servizi imponibili (N2.1): sanzione pari al 70% dell'imposta non versata, con un minimo di 300 €.

Anche per un'unica fattura mensile da poche decine di euro, la sanzione minima di 300 € può superare il valore stesso delle commissioni. Per questo conviene automatizzare la generazione e l'invio dei documenti.

9. Come scaricare il report delle commissioni PayPal

Per preparare l'autofattura serve il totale delle commissioni del mese. PayPal mette a disposition diversi report nella sezione Rapporti dell'account business:

  1. Accedi all'account PayPal Business.
  2. Vai su Attività e poi su Rapporti.
  3. Seleziona Estratto conto mensile o un report personalizzato per il periodo di riferimento.
  4. Scarica il file in formato CSV o PDF e verifica la colonna relativa ai costi delle transazioni.

Il totale delle commissioni riportato nel report è l'imponibile da indicare nell'autofattura TD17. Se usi un software contabile, puoi importare il CSV e conciliare automaticamente i movimenti.

10. Automatizzare l'autofattura PayPal con Autofattura.io

Scaricare il report, calcolare l'imponibile, compilare l'XML e rispettare la scadenza del 15 di ogni mese diventa rapidamente un'attività ripetitiva e a rischio errore.

Con Autofattura.io il processo si semplifica in pochi passaggi:

  1. Carichi il PDF o il CSV del report PayPal nella dashboard.
  2. L'AI estrae automaticamente i dati del fornitore, gli importi delle commissioni e le date.
  3. Selezioni il codice TD17 e la natura N4: il sistema verifica che l'XML sia conforme alle specifiche tecniche dell'Agenzia delle Entrate.
  4. Invii il documento allo SDI in un clic, senza data entry manuale.

Il risultato è un risparmio di tempo consistente, soprattutto per chi gestisce decine o centinaia di transazioni PayPal ogni mese, e una drastica riduzione del rischio di sanzioni per ritardi o errori formali.

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Verifica automatica dei dati anagrafici e della conformità dello schema XML.
Invio guidato allo SDI con selezione facilitata del codice TD17 e della natura N4.

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Domande Frequenti

Quando devo emettere l'autofattura per PayPal?

Devi emettere l'autofattura TD17 entro il 15° giorno del mese successivo alla ricezione del report mensile delle commissioni PayPal, quando il servizio è erogato da PayPal (Europe) S.à r.l. et Cie, S.C.A.

Quale codice TD e natura IVA devo usare?

Per le commissioni PayPal usa il codice TD17 e la natura IVA N4, in quanto si tratta di servizi finanziari esenti ex art. 10 del D.P.R. 633/1972.

Devo pagare l'IVA sulle commissioni PayPal?

No. Essendo operazioni esenti, non scatta il versamento dell'IVA con il modello F24. Devi comunque comunicare l'operazione allo SDI con l'autofattura TD17.

Sono in regime forfettario, devo fare l'autofattura?

Sì, l'obbligo di autofattura elettronica vale anche per i forfettari. Per le commissioni PayPal non c'è però debito IVA da versare, essendo l'operazione esente.

Quali sono le sanzioni se non invio l'autofattura PayPal?

Per operazioni esenti (N4) la sanzione è pari al 5% dei corrispettivi non documentati, con un minimo di 300 € per documento, ai sensi del D.Lgs. 87/2024.

Posso automatizzare l'autofattura PayPal?

Sì, con Autofattura.io puoi caricare il report PayPal, estrarre i dati in automatico, selezionare TD17 e N4, generare l'XML e inviarlo allo SDI in pochi clic.